Igea

Il testo è una bozza in attesa della revisione di un avvocato. Viene pubblicato perché un tester e un fornitore devono poterlo leggere prima di quella revisione, e viene pubblicato per quello che è.

versione 2026-09-25 · 25 settembre 2026

Informativa sul trattamento dei dati personali (artt. 13-14 GDPR)

Parte prima — in breve

Questa parte riassume. La seconda parte dice la stessa cosa per esteso, con i riferimenti agli articoli.

Chi tratta i tuoi dati. Carlo Abrate, persona fisica, che si può scrivere a carlo.abrate.it@gmail.com. Oggi Igea è in fase friends & family: un numero chiuso di persone, su invito.

Che dati. Quelli che carichi o registri tu: referti di laboratorio e strumentali, misure fatte a casa, sonno e attività da Apple HealthKit, allenamenti, farmaci e integratori che dichiari, abitudini, check-in su umore ed energia, eventi, la tua anamnesi, le conversazioni con il chatbot. Più l'email con cui accedi, e il nome se lo inserisci. Quasi tutto rientra nelle categorie particolari dell'art. 9 GDPR.

Perché. Per farti raccogliere i tuoi dati in un posto solo e rileggerli nel tempo. Igea è descrittiva: riproduce ciò che è stampato sui referti e ciò che i dispositivi registrano. Non interpreta, non formula diagnosi, non prevede, non attribuisce punteggi.

Su che base. Sul tuo consenso esplicito (art. 9(2)(a) GDPR), granulare per finalità e revocabile da un pulsante nelle impostazioni, e sull'esecuzione del contratto di servizio (art. 6(1)(b) GDPR).

Dove stanno. Il database e i file dei referti stanno su Supabase, in Europa, a Francoforte (eu-central-1). Le email con il codice di accesso passano da Resend, in Irlanda.

Una cosa da sapere prima di iniziare. Per leggere i referti, per il chatbot e per la narrazione dei confronti, Igea manda del testo a un modello di intelligenza artificiale di Anthropic. L'API di Anthropic non offre una regione europea: quei dati vengono elaborati negli Stati Uniti. Il testo viene pseudonimizzato prima dell'invio. C'è un'eccezione dichiarata: quando il referto è una foto o un PDF senza testo, l'immagine parte intera, intestazione compresa. Il dettaglio sta nel documento «Come usiamo l'IA», che è parte di questa informativa.

Cosa puoi fare. Nelle impostazioni dell'app trovi due pulsanti: esporta (scarichi tutti i tuoi dati in JSON) e cancella (elimini tutto, con una conferma che elenca cosa viene cancellato). Puoi accendere e spegnere i consensi e le funzioni che ti riguardano. Ogni valore estratto da un referto passa dalla tua conferma prima di entrare, e l'originale del referto resta sempre raggiungibile.

Nessuna decisione automatizzata. Nessun sistema, nel prodotto, prende decisioni su di te. Non ci sono punteggi di salute, età biologica, previsioni o symptom checker.

Se qualcosa non va. Scrivi a carlo.abrate.it@gmail.com. Puoi anche rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, www.garanteprivacy.it.

Parte seconda — il dettaglio

1. Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è Carlo Abrate, persona fisica.

Recapito per ogni comunicazione su questi dati, compreso l'esercizio dei diritti del paragrafo 10: carlo.abrate.it@gmail.com.

La forma è stata scelta il 25 settembre 2026, per la fase friends & family: una persona fisica, non una società. Non c'è quindi una denominazione, una partita IVA o una sede legale da indicare; il recapito qui sopra è quello a cui si scrive, e a cui si riceve risposta. Se Igea uscirà dalla prova sotto una società, questa informativa cambia titolare e la modifica viene comunicata prima di avere effetto, come dice il paragrafo 14.

Non è nominato un rappresentante ai sensi dell'art. 27 GDPR, perché il titolare sarà stabilito in Italia.

3. Categorie di dati trattati

3.1 Dati relativi alla salute e altre categorie particolari (art. 9 GDPR)

Sono la quasi totalità dei dati di Igea.

GruppoCosa contieneDa dove arriva
Referti di laboratorio e strumentaliDocumenti caricati, valori estratti, esiti delle estrazioniPDF o foto caricati da te
Misure a casaPressione, peso, altre misure registrateInserimento manuale, registrazioni programmate
Corpo continuoMetriche giornaliere, sessioni di sonnoApple HealthKit (dal dispositivo), inserimento manuale
AllenamentoAttività e pianiHealthKit, inserimento manuale
Farmaci e integratoriRegimi e assunzioniDichiarati da te; i nomi vengono dal catalogo AIFA, che è un dato pubblico
Abitudini e stile di vitaAbitudini e loro definizioniDichiarate da te
Umore, energia, stress, sintomiCheck-in e registro dei sintomiCheck-in nell'app, HealthKit State of Mind
Eventi e contestoViaggi, periodi di malattia acuta, periodi di stressDichiarati da te
Profilo clinicoAnamnesi, allergie, familiarità, interventi, vaccinazioni, anno di nascita, sesso biologico, stato del ciclo mestrualeInseriti da te
Conversazioni con il chatbotSessioni e messaggiScritti da te

3.2 Dati identificativi

Email, usata per l'autenticazione. Nome e cognome, se li inserisci nel profilo. Non esiste una password: si accede con un codice a sei cifre inviato via email.

3.3 Dati tecnici

Registro delle chiamate al modello di IA (modello usato, versione del prompt, input già pseudonimizzato, output, token e costo), stato delle importazioni, connessioni ai servizi, impostazioni, registro dei consensi.

3.4 Cosa non viene raccolto

Il nome del dispositivo indossabile viene rimosso durante l'importazione. Non si raccolgono la posizione, i contatti, né dati di altre persone.

4. Finalità del trattamento

  1. Fornire il servizio: creare l'account, autenticarti, conservare i tuoi documenti e i tuoi dati, mostrarteli nel tempo, permetterti di esportarli e cancellarli.
  2. Leggere i referti: estrarre da un PDF o da una foto i valori stampati, le unità e l'intervallo del laboratorio, e proportelli per la tua conferma.
  3. Accostare le fonti nel tempo: mettere i valori dei referti accanto a farmaci, integratori, allenamento, sonno, abitudini, umore ed eventi dello stesso periodo, e descrivere cosa è cambiato fra due referti.
  4. Rispondere alle tue domande attraverso il chatbot, nel perimetro descrittivo.
  5. Far funzionare e verificare il sistema: registro delle chiamate al modello, controllo dei costi, verifica della qualità delle estrazioni, sicurezza.

Le finalità 2, 3 e 4 comportano l'uso di un modello di IA di terzi: il documento «Come usiamo l'IA» spiega dove e come.

5. Base giuridica

  • Art. 9(2)(a) GDPR — consenso esplicito, per tutti i dati relativi alla salute e le altre categorie particolari. Igea non è una struttura sanitaria e non esercita professioni sanitarie: l'art. 9(2)(h), che copre le finalità di cura, non è disponibile. Il Garante ha esaminato un caso di questo tipo nel provvedimento del 7 marzo 2019.
  • Art. 6(1)(b) GDPR — esecuzione del contratto, per fornirti il servizio che hai richiesto.

Il consenso è granulare — uno per finalità, non un'unica casella — ed è revocabile in qualsiasi momento da un pulsante nelle impostazioni, senza formalità. La revoca non tocca la liceità del trattamento avvenuto prima.

Ogni consenso è registrato con lo scopo, la data e la versione del testo che hai letto: il testo che hai accettato è sempre ricostruibile.

Una funzione dell'app, quella che fa comparire suggerimenti personali, resta spenta se non esiste un consenso valido registrato per quello scopo: è il database stesso a rifiutare di accenderla.

7. Trasferimento fuori dall'Unione europea

Per leggere i referti, per il chatbot e per la narrazione, Igea invia testo — e in un caso immagini — al modello di IA di Anthropic. L'API di Anthropic consente di fissare l'area di elaborazione solo su us o global: non esiste oggi una regione europea sull'API diretta. Il trattamento avviene quindi negli Stati Uniti.

Prima dell'invio il testo passa da un solo punto del sistema che sostituisce nome, cognome, codice fiscale, email, data di nascita e numero di telefono con segnaposto. Fa eccezione il caso della foto o del PDF senza strato di testo: l'immagine viene inviata per intero, intestazione compresa, perché ciò che sta dentro i pixel non si può sostituire. Quel caso è governato da una funzione attivabile, è acceso nella fase friends & family, ed è registrato come tale in ogni chiamata.

Anche Expo / EAS, che compila l'app, opera dagli Stati Uniti; non riceve dati delle persone.

8. Valutazione d'impatto e minori

Minori. L'art. 4 comma 4 della L. 132/2025 richiede il consenso genitoriale sotto i quattordici anni per l'accesso a tecnologie di IA. Il memo raccomanda di escludere gli under 14 dalla prima versione. Oggi il codice non verifica l'età all'iscrizione.

9. Per quanto tempo i dati restano

Oggi non esiste una politica di conservazione scritta né un processo che cancelli da solo: i dati restano finché il tuo account esiste, e vengono eliminati quando chiedi la cancellazione. L'eliminazione dell'utente si propaga a tutte le tabelle collegate.

10. I tuoi diritti

Hai il diritto di ottenere l'accesso ai tuoi dati (art. 15), la rettifica (art. 16), la cancellazione (art. 17), la limitazione del trattamento (art. 18), la portabilità (art. 20) e di opporti al trattamento (art. 21). Puoi revocare il consenso in qualsiasi momento (art. 7(3)).

Due di questi diritti non passano da una richiesta: sono già pulsanti dentro l'app.

  • Esporta. Scarichi tutti i tuoi dati, tutte le righe di tutte le tabelle, in un file JSON. È la portabilità dell'art. 20.
  • Cancella. Elimini tutto, con una conferma che elenca prima cosa viene cancellato. La cancellazione si propaga a ogni tabella collegata. È la cancellazione dell'art. 17.

Inoltre, dalle impostazioni accendi e spegni i consensi e le funzioni che ti riguardano; ogni valore estratto da un referto passa dalla tua conferma prima di entrare nei tuoi dati; l'originale di ogni referto resta raggiungibile dalla schermata dei valori.

Per gli altri diritti scrivi a carlo.abrate.it@gmail.com. La risposta arriva entro un mese, prorogabile di due mesi nei casi previsti dall'art. 12(3) GDPR.

11. Reclamo al Garante

Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il GDPR puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR): Piazza Venezia 11, 00187 Roma — www.garanteprivacy.it — o ricorrere all'autorità giudiziaria (art. 79 GDPR).

12. Processo decisionale automatizzato e profilazione

Non esiste, ai sensi dell'art. 22 GDPR, alcun processo decisionale automatizzato che produca effetti giuridici su di te o che ti riguardi in modo analogamente significativo.

Il perimetro di Igea è descrittivo: riproduce ciò che è stampato sui referti e ciò che i dispositivi registrano, e accosta i fatti nel tempo. Non esistono nel prodotto punteggi di salute, età biologica, punteggi di rischio, previsioni, né symptom checker.

Il modello di IA legge, riscrive e ordina; non decide nulla su di te. Il documento «Come usiamo l'IA» lo descrive per esteso.

13. Conferimento dei dati

Il conferimento è libero. L'email è necessaria per creare l'account e accedere: senza, il servizio non può funzionare. Tutto il resto lo decidi tu, dato per dato, e puoi fermarti o tornare indietro in qualsiasi momento.

14. Modifiche a questa informativa

Ogni versione di questo testo è numerata e registrata insieme al consenso, con la sua data. Se cambia qualcosa di sostanziale — una finalità, un destinatario, il luogo di un trattamento — te lo comunichiamo prima che la modifica abbia effetto, e dove serve chiediamo di nuovo il consenso.

Cosa non c'è in questa versione

Questa pagina si genera dal documento versionato nel repository. Non esiste una seconda copia da tenere allineata: dove il documento porta ancora un punto non deciso, il blocco non viene pubblicato, e l'elenco qui sotto dice quale.

  • Sezione pubblicata in parte

    Parte prima — in breveun blocco lasciato fuori
  • Sezione non pubblicata

    2. Responsabile della protezione dei dati (DPO)Il documento dà per dovuta la nomina di un responsabile della protezione dei dati; il titolare, persona fisica con una prova su invito, ha deciso di non nominarlo. Finché le due posizioni non sono riconciliate da chi rivede il pack, qui non si scrive nulla sul DPO.
  • Sezione non pubblicata

    6. Destinatari e responsabili del trattamentoL'elenco dei fornitori è quello del 24 settembre 2026: non nomina Whoop, che si collega dal 25 settembre, e per Vercel manca la regione. Un elenco di destinatari incompleto non si pubblica: la sezione torna quando il pack nomina tutti i fornitori di oggi.
  • Sezione pubblicata in parte

    7. Trasferimento fuori dall'Unione europeaun blocco lasciato fuori
  • Sezione pubblicata in parte

    8. Valutazione d'impatto e minoriun blocco lasciato fuori
  • Sezione pubblicata in parte

    9. Per quanto tempo i dati restano2 blocchi lasciati fuori
  • Documento non pubblicato

    Come usiamo l'intelligenza artificialeIl documento conta tre punti in cui interviene un modello — lettura dei referti, chatbot, racconto del confronto — e lo ripete in apertura, nell'elenco e nel paragrafo sul punto di passaggio unico. Dal 24 settembre ce ne sono altri due che una persona vede: la barra «cosa è successo?» e i consigli in home. Un elenco che si dà per completo e non lo è non si pubblica, perché è proprio l'elenco che l'art. 7 comma 3 della L. 132/2025 chiede. Il trasferimento negli Stati Uniti, la pseudonimizzazione e l'eccezione delle foto restano scritti nel paragrafo 7 dell'informativa.
Contatti

Igea descrive. Per interpretare, il riferimento è il tuo medico.